Broadcast and Telecommunication

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Quale VSWR avete misurato?

Fate un controllo per vedere se è un valore più alto rispetto a quello riportato nel catalogo per il prodotto in causa. La maggior parte delle nostre antenne ha un VSWR non superiore a 1.2:1 o 1.3:1 entro la banda specificata. Le prestazioni con un VSWR maggiore di 1.5:1 oppure con un Return Loss peggiore di -12 - 13dB sono da considerare certamente insoddisfacenti.

Quali apparecchiature di prova avete utilizzato?

Fate un controllo per appurare che le apparecchiature di prova siano calibrate correttamente e che tutti gli adattatori di raccordo siano di buona qualità. Un cattivo adattatore può invalidare tutti i risultati.

Watt Meter/Power Meter?

Questi dispositivi sono più economici e quindi più comuni, ma possono essere innacurati, in particolare se l'Antenna è alimentata da un Multiplexer/Combinatore a più frequenze. I tecnici che li utilizzano vi diranno con impazienza quanti Watts di potenza riflessa abbiamo verso il trasmettitore, ma spesso l'incongruenza effettiva non viene rilevata. La misura della potenza è richiesta per calcolare il valore di VSWR o Return Loss. Ciò può essere utile perchè alcuni trasmettitori hanno un circuito di protezione che riduce la potenza in uscita in base alla potenza riflessa.

Analizzatore di Rete oppure di Spettro + generatore di Tracking?

Questi dispositivi producono risultati più precisi e significativi, ma non sottopongono l'antenna alla piena potenza di esercizio.

Avete eseguito la misura direttamente sul connettore dell'antenna?

Il tecnico può avere scelto di non eseguire questa prova perchè richiede di arrampicarsi sul traliccio. Questa procedura dovrebbe essere fatta per eliminare ogni problema dovuto ai cavi di interconnessione. Questi ultimi potrebbero essere danneggiati o malfunzionanti e quindi creare dei problemi, oppure, essere perfettamente funzionanti ma a cause delle perdite ridurre il valore della potenza riflessa e quindi mascherare il problema.

Quale è la vostra frequenza operativa?

Fate un controllo per vedere se l'antenna è compatibile con la frequenza di utilizzo.  Numerosi metodi possono essere utilizzati per determinare la frequenza di un'antenna. Se il tecnico ha verificato la risposta dell'antenna, egli conoscerà la migliore frequenza di lavoro. La stessa dovrebbe essere la frequenza per cui l'antenna è stata progettata. Il tecnico può anche misurarne la lunghezza fisica dell'antenna in modo che possa paragonarla alla lunghezza d'onda relativa, anche se questo è un metodo abbastanza rozzo. Se l'antenna è relativamente nuova e il numero del modello è noto, il produttore può fornire il suo Test Report originale.

Avete misurato l'antenna ben installata, libera e non in prossimità di strutture metalliche?

Un montaggio troppo vicino a strutture metalliche o ad esempio ad un traliccio può desintonizzare l'antenna. La spaziatura richiesta fra l'antenna e qualsiasi altro oggetto di metallo è inversamente proporzionale alla frequenza operativa. Valori indicativi per antenne omnidirezionali quali i Dipoli vanno da 8/10 mt. a 100 Mhz a 1 mt. a 900 Mhz. Porre estrema attenzione alla presenza di eventuali tiranti metallici nelle vicinanze, questi sono estremamente dannosi per VSWR e Irradiazione e quindi da evitare assolutamente.  Se necessari vanno sostituiti con altri di materiale isolante, ad esempio in Parafil.

Quale è la misura di continuità DC utilizzando un ohmmetro?

Alcune antenne hanno una protezione dai fulmini che quindi comporta di misurare un cortocircuito DC tra il centrale e la parte esterna del connettore.  Quando sottoposta a RF si dovrà comunque misurare la classica impedenza di 50 ohm. Vedere le note sui fulmini nel catalogo per determinare se questo modello di antenna risulterà come un contatto aperto o un cortocircuito.

Avete avuto l'opportunità di sostituire l'antenna con una identica?

Se l'altra antennauguale  fornisce risultati buoni sotto le stesse condizioni di montaggio, la prima antenna misurata dal tecnico è probabilmente difettosa. Se la seconda provata produce lo stesso cattivo risultato, è improbabile che il problema sia l'antenna. Forse il trasmettitore non è operativo sulla frequenza attesa. L'utilizzo di un carico fittizio al posto dell'antenna sotto esame è un'opzione utile ma meno significativa perchè prova in effetti solo il cavo e i partitori/divisori.

Quando è stata installata l'antenna?

Potrebbe essere nuova e subito difettosa oppure aver funzionato correttamente per qualche tempo prima di manifestare il difetto. E' una buona pratica che i tecnici verifichino i prodotti ricevuti prima di trasportarli sul luogo dell'installazione e installarli. Le garanzie del produttore coprono solo i difetti di fabbricazione , non i danni causati da un'installazione sbagliata. Un esempio può essere l'aver montato un'antenna rovesciata , sottosopra. Questo comporta che i classici fori di drenaggio siano dal lato opposto , si avrebbe quindi la impossibilità di far uscire l'eventuale liquido di condensa e d anzi ci sarebbero dei fori posti in alto che quindi accentuerebbero l'ingresso dell'acqua piovana. Quasi sempre i problemi che si presentano dopo un certo periodo di corretto funzionamento  sono da imputare a problemi legati ad infiltrazioni d'acqua o a cattivo isolamento.

I fori di drenaggio dell'antenna sono aperti?

Essi sono messi in fondo all'antenna per drenare l'umidità interna. L'ispezione periodica di queste aperture è responsabilità del proprietario. Essi devono rimanere sgombri da detriti o da eventuali insetti. Una eventuale ostruzione può influire drasticamente sulle prestazioni del sistema e non è coperto da garanzia. Anche gli Accoppiatori hanno alla base un piccolo foro di drenaggio che deve garantire la fuoriuscita di eventuale umidità di condensa interna.

L'antenna ha un funzionamento intermittente?

E' una buona idea quella di scuotere l'antenna durante le prove e assicurarsi che non ci alcun intermittenza di tipo meccanico. I collegamenti non perfetti possono condurre a prodotti RF di intermodulazione. Acqua che entra nell'antenna può portare a intermittenze elettriche che si riducono quando l'antenna o i cavi si asciugano.

Consigli utili:

La misura del VSWR è solo uno degli indicatori di qualità d'antenna. Questa misura ci dice quanto l'impedenza del prodotto coincide con quella del trasmettitore poi però è utile misurare il segnale emesso sul campo. Sfortunatamente, VSWR non rivela l'efficienza di un'antenna ( cioè quanto bene irradia il segnale). è più difficile eseguire questa misura di radiazione sul campo.. Di solito, la sostituzione con un'unità identica di qualità nota è il metodo migliore quando c'è il sospetto di un prodotto difettoso. Il VSWR tipico per una buona antenna ? 1.5:1. Benchè alcuni tecnici possano dichiarare la necessità di un valore di 1.3:1 o addirittura inferiore. Non c'è però alcun miglioramento sostanziale. Ad esempio con un VSWR a 1.5:1 , solo il 4 % della potenza è riflesso indietro, creando una perdita supplementare di 0.18 dB. A 1.3: 1 di VSWR la riflessa è del 1.7% e quindi la perdita sarà di 0.07 dB. Il miglioramento di prestazioni è solo 0.11 dB. è una buona idea misurare le prestazioni dell'installazione. Questo è di solito fatto scegliendo un posto remoto e misurando il livello del segnale ricevuto dal trasmettitore. Le misure periodiche da quella stessa posizione riveleranno un possibile degrado così da procedere tempestivamente con una verifica del sistema radiante.